Sitio Oficial del Beato Manuel Lozano Garrido, Lolo

Fundaci髇 Beato Manuel Lozano Garrido
Beato Manuel Lozano Garrido, Lolo:
El primer periodista seglar elevado a los altares
"El periodista es catedrático de la verdad en la universidad de la vida" (Beato Lolo)

«De lo que nunca se cansa un padre es de partirle el pan a los hijos»
- Beato Manuel Lozano Garrido -
Únete a los Amigos de Lolo en Facebook Únete a los Amigos de Lolo en Twitter
 
Colabora jugando la loter铆a de Navidad con la Fundaci贸n beato Lolo

Premios Lolo de Periodismo Joven

Laura M. Otón, IX Premio Lolo de Periodismo Joven Irene Pozo Hernández, VIII Premio Lolo de Periodismo Joven José Beltrán Aragoneses, VII Premio Lolo de Periodismo Joven Cristina Sánchez Aguilar, VI Premio Lolo de Periodismo Joven Laura Daniele, V Premio Lolo de Periodismo Joven Samuel Gutiérrez, IV Premio Lolo de Periodismo Joven Pedro J. Rodríguez, III Premio Lolo de Periodismo Joven Pablo J. Ginés, II Premio Lolo de Periodismo Joven María Gómez Fernández, I Premio Lolo de Periodismo Joven
Colabora jugando la loter铆a de Navidad con la Fundaci贸n beato Lolo

Beato Manuel Lozano Garrido: a 16 anni, condannato per la sua fede

Manuel Lozano Garrido (detto 鈥淟olo鈥) era nato in una famiglia benestante e aveva davanti a s茅 un avvenire sereno. Suo padre, Augustin, era un piccolo industriale: possedeva una fabbrica di concimi minerali con attivit脿 che si estendeva anche fuori dell鈥橝ndalusia. La madre, Lucia, proveniva da una famiglia facoltosa. Da un punto di vista religioso, i nonni del bambino, paterni e materni, e i genitori erano cattolici praticanti e ferventi.

Lolo, quarto di sette tra fratelli e sorelle, trascorse i primi anni della sua vita in un ambiente straordinariamente sereno e felice. Furono anni che certamente influirono molto sulla formazione del suo carattere che fu sempre improntato a ottimismo, positivit脿, anche nei momenti pi霉 drammatici della sua vita.聽

Ma quel “paradiso fatato” si ruppe improvvisamente quando Lolo aveva sei anni. Perse il padre. Poi, a distanza di qualche anno, perse anche la madre. L’impatto con la morte fu tremendo, e provoc貌 un forte smarrimento nell’animo di Lolo. Ma la sollecitudine dei nonni, dei fratelli maggiori e la fede religiosa che aveva gi脿 appreso in modo forte lo aiutarono a superarlo. Frequent貌 la scuole elementari e le prime classi delle superiori in un Collegio tenuto dagli Scolopi, e anche questa esperienza fu propizia alla sua formazione cristiana in un momento storico difficile.

La Spagna, infatti, stava vivendo momenti drammatici. Re Alfonso XIII aveva affidato il potere a un dittatore di estrema destra che aveva sciolto le Camere sostituendole con un governo di soli militari. Nel 1929 ci fu una grave carestia che acu矛 il malcontento della gente. Il popolo si divise, scoppi貌 la rivoluzione, culminata con la Guerra civile che, dal 1936 al 1939, fece un numero impressionante di morti, calcolato intorno a un milione di persone.

Guerra fratricida, ma soprattutto guerra contro i cattolici. Da un punto di vista religioso, quel periodo viene chiamato “delle catacombe” perch茅 fu un periodo di feroce persecuzione della Chiesa spagnola. Tra il luglio 1936 e l'aprile 1939, in Spagna furono trucidati 6.832 tra religiosi e sacerdoti, e innumerevoli cristiani laici. Era pericoloso professare la propria fede. Tra le vittime ci fu anche il fratello maggiore di Lolo, che si era da poco laureato in ingegneria.聽

Allo scoppio della guerra civile, Lolo aveva 16 anni. Militava nell’Azione Cattolica. La persecuzione in atto non lo intimor矛 e neppure l’uccisione del fratello. Anzi, questo tremendo dolore lo spinse a fare scelte eroiche.聽

A Linares era rimasto in attivit脿 un solo sacerdote. Era agli arresti domiciliari e non poteva svolgere la sua missione tra la gente. E per far giungere la Comunione agli ammalati e ai cristiani che non potevano andare in chiesa, si serviva segretamente di alcune persone laiche. Uno di questi “intermediari segreti” fu Lolo. In un luogo nascosto della sua abitazione aveva preparato un tabernacolo, dove conservava le ostie consacrate che gli venivano consegnate dal parroco. Come raccont貌 in seguito, trascorreva molto tempo davanti a quel tabernacolo per tenere compagnia a Ges霉.聽

芦Quei colloqui con Ges霉 presente nel mistero eucaristico禄, spiega monsignor Rafael Higueras, postulatore della Causa di beatificazione di Lolo, 芦furono fonte di una energia spirituale straordinaria, che diede alla fede del giovane una consapevolezza fortissima. Nessuno come lo stesso Ges霉 poteva educare alla santit脿 quel ragazzo. Come insegna il Catechismo, Ges霉 猫 presente nel Pane consacrato in modo vero e reale con la sua persona viva, corpo, sangue, anima e divinit脿. Lolo lo sapeva bene e restava ore a parlare e ad ascoltare. Non possiamo immaginare che cosa Ges霉 possa aver trasmesso alla mente e al cuore di Lolo. Ma certamente quegli incontri hanno trasformato quel giovane e lo hanno preparato al martirio tremendo che poi avrebbe dovuto affrontare禄.

Monsignor Higueras Alamo, Prelato d’Onore di Sua Santit脿, Canonico Magistrale della Cattedrale e Giudice diocesano della Diocesi di Ja茅n, 猫 la persona che pi霉 di ogni altra ha conosciuto direttamente Manuel Lozano Garrido. Non solo perch茅, come postulatore della Causa di beatificazione, ha avuto tra le mani ed ha profondamente studiato tutti i documenti riguardanti l’esistenza di Lolo, ma soprattutto perch茅 lo ha conosciuto, gli 猫 stato amico, lo ha assistito, e Lolo 猫 spirato proprio tra le sue braccia.

芦Spesso Lolo, ricordando il periodo di quando aveva il Tabernacolo clandestino nella sua casa, si lasciava andare a confidenze che mi commuovevano. Parlava di Ges霉 con un amore e una tenerezza sconcertanti. Diceva che, quando andava in giro a portare la comunione a qualche ammalato, riflettendo sulla incredibile situazione che stava vivendo, e cio猫 di essere “portatore” di Ges霉, del figlio di Dio, gli tremavano le gambe per l’emozione禄.聽聽

Ad un certo momento, Lolo fu denunciato da un vicino di casa, venne arrestato e portato in carcere assieme a due sue sorelle pi霉 grandi di lui, mentre un fratello e una sorella pi霉 piccoli restarono a casa perch茅 avevano meno di 15 anni.

In carcere, continu貌 a tenere i contatti con il parroco che, attraverso persone fidate che andavano a visitare familiari reclusi e portare cibo e vestiti, gli faceva pervenire le Ostie consacrate. E di notte, Lolo organizzava ore di preghiera davanti al Santissimo Sacramento e distribuiva la comunione. Come egli stesso raccont貌 in un libro, durante la Settimana Santa del 1938, ricevette la visita della sorella pi霉 piccola che gli port貌 un mazzo di fiori dentro i quali aveva nascosto delle ostie consacrate. Il Gioved矛 Santo egli organizz貌 una notte intera di adorazione a Ges霉 con la partecipazione di tutti i carcerati, perch茅 tutti erano stati arrestati per la loro fede religiosa.

芦Lolo rimase in carcere fino alla fine della guerra禄, mi raccont貌 monsignor Higueras. 芦Tornato libero, riprese le scuole che aveva interrotto. Voleva diventare maestro, per dedicarsi ai ragazzi e trasmettere loro i valori che aveva maturato in quel periodo difficile. Era amante della vita, dello sport, della natura, della musica. Giocava a calcio nel ruolo di terzino con doti molto apprezzate dagli esperti e sognava di diventare un calciatore importante. Ma tutto quel suo entusiasmo venne di nuovo bloccato. Il Signore aveva un disegno diverso per lui鈥β.

Artículo original en este enlace
Este artículo ha sido incorporado al Dossier de prensa digital que pusimos en marcha el pasado 05/09/2012, celebrando el Aniversario de bautismo de Lolo.

Puedes consultar dicho Dossier desde este enlace.
Renzo Allegri, 20/08/2018